Il settore turistico è da sempre un tassello fondamentale dell’economia italiana, ma con la pandemia è stato messo gravemente in ginocchio. Ci sono, però, importanti novità!
Grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) sono arrivati incentivi per il settore turistico!
Le imprese italiane necessitano di rimanere al passo con quelle di altri paesi sul fronte digitale ed energetico, per farlo sono necessarie risorse di cui non tutte le strutture dispongono. Per questo il Governo italiano ha approvato un nuovo decreto che ti permettere di accedere al credito d’imposta e contributi a fondo perduto per le strutture ricettive e per tutti gli operatori del settore turistico da poter investire proprio su questo.
Continua a leggere se ti interessa sapere qualcosa di più e anche per sapere cosa possiamo fare noi per te!
Chi sono i beneficiari?
Possono beneficiare dei fondi messi a disposizione tutte le strutture ricettive di tipo alberghiero, agriturismi, stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici ed anche parchi tematici. Ma più in generale, tutte quelle attività che rientrano nel settore turistico, ricreativo, fieristico e congressuale.
Quali sono alcune delle spese ammissibili?
- Investimenti finalizzati ad incrementare l’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica
- Eliminazione di tutte le barriere architettoniche
- Realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per le attività termali
- Investimenti da dedicare a servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale
- Interventi per la digitalizzazione e innovazione delle strutture in chiave tecnologica
- Investimenti in spazi pubblicitari per la promozione e commercializzazione di servizi turistici su siti e piattaforme informatiche specializzate
Le spese dovranno essere realizzate a partire dal 7 novembre 2021 e non oltre il 31 dicembre 2024.
Ma quelle sopraindicate sono solo alcune delle TANTE possibilità di investimento permesse!
Sappiamo che le agevolazioni finanziare destinate al turismo sono state tanto attese e siamo convinti che possano essere efficaci per aiutare il risollevamento di un settore fortemente danneggiato. Infatti, gli interventi che migliorano l’efficienza energetica, la riqualificazione antisismica o l’accelerazione digitale e tecnologica aiuteranno ancor di più a rendere le imprese italiane molto più competitive a livello europeo ed internazionale.
ATTENZIONE!
I contributi vengono concessi in base all’ordine cronologico di iscrizione al portale e fino ad esaurimento dei fondi disponibili. Quindi, BISOGNA FARE IN FRETTA!
Vuoi partecipare? Hai bisogno di aiuto per la compilazione della domanda?
Pensiamo a tutto noi!
Mettiamo a tua disposizione un responsabile commerciale che ti seguirà SENZA NESSUN COSTO DI ISTRUTTORIA!
Aggiornamento in data 11/01/2022: Novità su contributi a fondo perduto, credito di imposta e sui soggetti beneficiari
Sarà possibile accedere a contributi a fondo perduto per un massimo del 50% della spesa fino a 100.000 euro.
Invece, per quanto riguarda il credito d’imposta è possibile accedere all’80% per spese che sono state effettuate dal 7 novembre 2021 al 31 dicembre 2024.
Ammessi dal decreto interventi realizzati anche a partire da febbraio 2020 non ancora conclusi, ma solo a condizione che le relative spese siano sostenute a decorrere dal 7 novembre 2021.
Chi sono i soggetti beneficiari?
- imprese alberghiere
- strutture che svolgono attività agrituristica
- strutture ricettive all’aria aperta
- imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale
- stabilimenti balneari
- complessi termali
- porti turistici
- parchi tematici, inclusi quelli acquatici e faunistici
TUTTE le aziende che presenteranno domanda devono:
- essere regolarmente iscritte al registro delle imprese al momento della domanda
- essere in regola con la verifica della regolarità contributiva, DURC
- essere in regola con quella che è la normativa antimafia in vigore attualmente
- trovarsi necessariamente in una situazione di regolarità fiscale
- gestire un’attività ricettiva o di servizio turistico in immobili o aree di proprietà di terzi o essere proprietari degli immobili oggetto di intervento presso cui è esercitata l’attività
Ciascuna impresa potrà presentare solo una domanda di incentivo e per una sola struttura d’impresa oggetto di intervento.
I requisiti sopraelencati vanno posseduti nel momento della presentazione della domanda e mantenuti per i prossimi 5 anni, quindi, fino all’erogazione del pagamento finale di tale beneficio.
Va fatta una specifica per agenzie di viaggio e tour operator:
- Previsto, in questo caso, un credito d’imposta pari al 50% delle spese ammesse dal decreto fino ad un massimo di 25.000 euro.
Fondo rotativo per le imprese:
Il fondo permette l’accesso a dei finanziamenti con tasso agevolato pari allo 0,50% annuo per le stesse spese ammissibili dei contributi previsti per il fondo perduto e credito d’imposta.
Ci sono alcune condizioni da rispettare:
- almeno il 50% di questi costi sia dedicato ad interventi per la riqualificazione energetica
- gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda
- le spese ammesse non devono essere inferiori a 500.000 euro per un massimo di 10 milioni
- gli incentivi per la digitalizzazione sono previsti nella misura massima del 5%
- è necessario aver ricevuto una valutazione positiva del merito di credito da parte di una banca finanziatrice e disporre di una delibera di finanziamento adottata dalla medesima banca
Vi segnaliamo, inoltre, che il portale per presentare la domanda dovrebbe essere noto a partire dal 23 febbraio 2022.
Aggiornamento in data 05/01/2022: ecco le spese ammissibili
Sono state definite nel dettaglio le spese ammissibili che riguardano il credito d’imposta per la digitalizzazione delle agenzie di viaggio e dei tour operator.
Di seguito una panoramica di quelle che vengono considerate spese ammissibili:
- Acquisito (anche in leasing) ed installazione di computer ed attrezzature informatiche, modem, router ed impianti wifi
- Affitto di servizi cloud che sono relativi ad infrastruttura, server, alla connettività, alla sicurezza e ai servizi applicativi
- Acquisto (anche in leasing) di tutti quei dispositivi utili per pagamenti elettronici e di software, licenze, sistemi e servizi per la gestione e la sicurezza degli incassi online
- Creazione (o anche acquisto in leasing) di software e piattaforme informatiche che agevolino le funzioni di prenotazione, acquisto e/o vendita online dei pernottamenti ma anche dei pacchetti e servizi turistici. Ad esempio, gestione front, back office e API – Application Program Interface per l’interoperabilità dei sistemi e integrazione con clienti e fornitori
- Acquisto o anche affitto di licenze per software utili alla gestione delle relazioni con i propri clienti (anche con il sistema CRM – Customer Relationship Management)
- Affitto o acquisto di licenze software per quei servizi che risultano necessari per il collegamento all’hub digitale del turismo prevista nella misura M1C3-I.4.1 del PNRR;
- Acquisto (anche in leasing) di software e applicazioni per i propri siti web ottimizzati per il mobile
- Creazione o acquisto (anche in leasing) di software per la gestione delle banche dati e per la creazione di strumenti di analisi multidimensionale e report a supporto dei processi di pianificazione, vendita e controllo di gestione;
- Affitto o acquisto di licenze del software ERP (Enterprise Resource Planning) per la gestione della propria clientela e dei processi di marketing, vendite, amministrazione e servizi al cliente
- Acquisto o affitto di programmi software per piattaforme informatiche utili alla promozione e commercializzazione digitale di servizi e offerte innovative
Sono, invece, escluse tutte le spese relative ai costi di intermediazione commerciale.