Twitch.tv è la ormai popolarissima piattaforma di streaming di proprietà di Amazon nata nel 2011 che consente principalmente lo streaming di videogiochi, ma nel tempo è riuscita a inglobare diversi tipi di format come podcast, trasmissioni di cucina, sport e tanto altro.
La piattaforma, da anni già affermata negli Stati uniti, sta ottenendo un elevato successo in Italia. Nell’ultimo anno sono moltissimi i content creator che hanno raggiunto alti livelli di popolarità e questo ha spinto molti brand a presidiare la piattaforma attraverso partnership e collaborazioni con i diversi streamer.
Cosa differenzia questa piattaforma dai classici social media?
Ciò che rende unica questa piattaforma è senz’altro la presenza di community di utenti nate attorno ai diversi canali che ogni giorno trasmettono dirette e programmi di vario genere.
Ogni trasmissione live è caratterizzata dalla presenza di una chat nella quale il pubblico si scambia messaggi, commenta la live e interagisce con lo streamer. Tutto ciò rende l’esperienza di fruizione un vero e proprio momento interattivo.
Attraverso i dati forniti da Streamlabs e Stream Hatchet è possibile notare come Twitch nell’ultimo anno è riuscita a raddoppiare le proprie ore di ascolto, passando dai 3,1 miliardi di ore del primo trimestre del 2020 ai 6,3 miliardi del 2021. La fascia demografica principale di Twitch è composta dal 65% di utenti maschi, il 73% dei quali ha meno di 35 anni.
Twitch e il marketing
Come tutte le piattaforme online, Twitch mette a disposizione degli inserzionisti i classici spazi pubblicitari che interrompono la visualizzazione della diretta degli utenti che non hanno sottoscritto l’abbonamento a quel determinato canale.
Oltre al tradizionale annuncio pubblicitario, per le aziende può diventare vantaggioso sviluppare delle strategie di advertising più personalizzate e mirate ad intercettare il proprio target.
I brand hanno diverse possibilità di associare il proprio nome a quello di uno streamer. Spesso questi ultimi riescono a creare durante le loro dirette contest o challenge la cui ricompensa può riguardare prodotti o servizi di una determinata marca. Oltre ciò, durante le live appaiono in continuazione banner pubblicitari e pop-up che richiamano diversi brand e che magari offrono codici sconto e offerte legate proprio al nome dello streamer.
Ciò che è indispensabile per pubblicizzare la propria azienda su Twitch è soprattutto la conoscenza dello streamer e la forza del suo legame con i propri utenti.
È importante per i brand far leva sul senso di comunità che si crea attorno ad un determinato influencer e sulle incessanti conversazioni e discussioni che si creano attorno ad esso riguardo le più svariate tematiche. Questo può portare la marca a ottenere soprattutto importanti risultati in termini di Brand awareness e Engagement del pubblico
Sono molti i brand che oggi sfruttano la piattaforma tra cui i noti Uber Eats, Glovo e Monster. Inoltre, un settore che sfrutta maggiormente gli spazi su Twitch è quello delle tecnologie informatiche con aziende come Scuf Gaming, Turtle Beach, Hisense e NZXT BLD che sono presenti all’interno di diversi canali.
Conclusione
Nonostante resti un mondo ancora da scoprire per gran parte delle persone, ciò che è evidente è che la piattaforma in mano ad Amazon ha creato un nuovo spazio utile ai brand per comunicare con i propri consumatori.
Coinvolgimento e interazione rappresentano i pilastri di Twitch ed è proprio su questo che le aziende dovranno far leva per raggiungere i proprio obiettivi e per migliorare le proprie performance aziendali. I buoni presupposti ci sono, non ci resta che aspettare.